Hotel La Vela
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Dalla spiaggia alle Apuane: la nostra guida all’entroterra di Lido di Camaiore tra Casoli e Grotta all’Onda

Versilia e dintorni 9 min di lettura
Il borgo di Casoli con le case, i campanili e i boschi ai piedi delle pareti rocciose delle Alpi Apuane

Tutti conoscono Lido di Camaiore per le sue lunghe spiagge, il sole e il divertimento tipico della Versilia. Tuttavia, al di là del mare bellissimo, questa terra racchiude un entroterra sorprendente che ha davvero tanto da offrire ai suoi ospiti.

Basta salire in macchina e guidare per circa mezz’ora verso Casoli per lasciarsi alle spalle la costa ed entrare in un mondo completamente diverso, ritrovandosi immersi nei paesaggi montani delle imponenti vette apuane, che raggiungono un’altitudine di quasi 2000 metri. È uno stacco netto dalla pianura alla montagna che regala un’improvvisa e piacevolissima ventata di freschezza, ideale per chi cerca una pausa dal caldo estivo.

In breve

  • Da Lido di Camaiore a Casoli: circa 17 km dall’Hotel La Vela, indicativamente 25-35 minuti in auto, secondo il traffico.
  • Da vedere nel borgo: gli sgraffiti, opere incise nell’intonaco che raccontano miti, volti e mestieri del paese.
  • Per la Grotta all’Onda: si prosegue fino a Tre Scolli e si cammina per circa 1-1,5 ore all’andata; calcolate 2-3 ore di cammino complessive, più le soste.
  • Difficoltà: sentiero escursionistico con tratti scoscesi e salita finale, non adatto ai passeggini.
  • Da portare: scarpe da trekking, acqua, abbigliamento a strati e torcia; controllate meteo e condizioni del percorso prima di partire.

Dalle spiagge alle vette: la magia delle Alpi Apuane a due passi dal mare

Parliamo degli aspri rilievi delle Alpi Apuane, una catena montuosa unica nel suo genere che attraversa la parte nord-occidentale della Toscana. Si tratta di montagne ricoperte da una fitta vegetazione e ricchissime di marmi pregiati, gli stessi che per secoli hanno fornito la materia prima a maestri come Michelangelo. Qui mare e montagna si scambiano panorami incantevoli: dalla spiaggia si ammirano le Apuane e dalle cime l’occhio spazia sul litorale versiliese e sul mare. È un’unione sublime e armonica che rende la vacanza completa e davvero unica: alla vastità e all’orizzontalità della spiaggia si contrappongono il mistero delle grotte e dei sentieri alberati, mentre all’azzurro del mare fa da eco il blu limpido dei laghetti e dei corsi d’acqua di montagna.

Il pontile di Forte dei Marmi con le Alpi Apuane sullo sfondo, oltre la spiaggia della Versilia
Le Alpi Apuane viste dal pontile di Forte dei Marmi, sulla costa della Versilia.

Come prepararsi all’escursione nell’entroterra versiliese: consigli pratici

Vi proponiamo quindi un itinerario carino e stimolante per esplorare queste alture e scoprire questo paradiso della Versilia. Un piccolo e prezioso consiglio: se decidete di spostarvi dalla spiaggia verso i rilievi, è sempre consigliabile vestirsi a cipolla e portare con voi una felpa o una giacca a vento leggera, indispensabili dato che la temperatura in quota tende a scendere parecchio rispetto alla costa. Lungo il percorso si incontrano sentieri storici, ma il tratto verso la grotta richiede attenzione: dopo l’acquedotto ci sono una passerella e una salita su terreno roccioso. È un’escursione da affrontare con passo sicuro, valutando le capacità di chi cammina con voi.

Per godervi la camminata in totale serenità, indossate scarpe da trekking con suola antiscivolo, fondamentali per i tratti di sentiero che possono risultare umidi. Mettete nello zaino una buona scorta d’acqua, uno snack energetico per la salita e una torcia, oltre allo smartphone ben carico. Rispettate le eventuali delimitazioni del sito archeologico e non addentratevi in passaggi ostruiti. Prima di partire consultate meteo e aggiornamenti sulla scheda del percorso di Sei Versilia.

Il borgo dei graffiti di Casoli: arte e sgraffito nel cuore di Camaiore

Tra le mete più suggestive ed evocative di questa zona spicca il caratteristico borgo di Casoli, un piccolo paesino arroccato che nasconde al suo interno una sorpresa del tutto inaspettata. Conosciuto e amato con il nome di “borgo dei graffiti”, Casoli offre agli occhi dei visitatori uno spettacolo incantevole grazie alle sue mura interamente disegnate e decorate. La tradizione è legata al pittore e scultore Rosario Murabito, che visse e lavorò a Casoli dal 1954 al 1972 e realizzò il primo sgraffito nella piazza del paese. Dal 2006 la rassegna Sgraffiti a Casoli porta avanti questa eredità con nuove opere sulle pareti del borgo.

La tecnica dello sgraffito

Non si tratta dei classici murales che siamo abituati a vedere nelle realtà urbane, bensì dell’applicazione di una tecnica antichissima e raffinata: lo sgraffito. Il muro viene ricoperto da più strati sovrapposti di colore diverso e successivamente inciso a fresco; rimuovendo la parte superficiale dell’intonaco si rivelano le tonalità sottostanti, dando forma e vita all’immagine con un affascinante gioco di rilievi e sfumature. Camminando tra i vicoli si possono ammirare da vicino sgraffiti davvero suggestivi: da Narciso che si specchia nell’acqua, presso l’antico lavatoio, ai ritratti e alle scene di vita quotidiana dedicati agli abitanti e ai mestieri di Casoli. Per ritrovarli durante la passeggiata potete consultare la mappa degli sgraffiti.

Il borgo di Casoli con le case, i campanili e i boschi ai piedi delle pareti rocciose delle Alpi Apuane

Trekking alla Grotta all’Onda: lo spettacolo naturale tra le Apuane

Questo incantevole paesino non è soltanto una tappa affascinante, ma rappresenta anche il punto di partenza ideale per un’escursione verso la spettacolare Grotta all’Onda. Per la proposta più breve si parte a piedi da Tre Scolli, sopra Casoli, e si torna lungo lo stesso percorso: calcolate circa due o tre ore di cammino tra andata e ritorno, oltre al tempo per visitare la grotta e fare le soste. Gli itinerari ad anello seguono varianti diverse e vanno valutati a parte.

Si raggiunge un’imponente cavità naturale situata alle pendici del Monte Matanna, a circa 710 metri di quota. La grotta si presenta con dimensioni maestose, circa 40 metri per 60, e un’imboccatura bassa, circondata da piccole cascatelle d’acqua che cadono dalle pareti esterne superiori, ricordando delle vere e proprie docce naturali. La portata dell’acqua varia con le piogge e la stagione. Il nome stesso della grotta deriva dalla particolare forma del bordo superiore della sua volta esterna, che richiama visivamente una grande onda marina sul punto di infrangersi.

La parete calcarea e l’apertura della Grotta all’Onda tra la vegetazione alle pendici del Monte Matanna

La vita preistorica della Grotta all’Onda: dai Neanderthal ai giorni nostri

Oltre alla bellezza naturalistica, la Grotta all’Onda è un sito di immenso valore archeologico, studiato attraverso numerose campagne di scavo e ricerca. La cavità testimonia infatti una presenza umana che va dall’epoca preistorica fino all’età moderna. I reperti più antichi e significativi ritrovati al suo interno risalgono all’epoca dell’Uomo di Neanderthal e testimoniano come la grotta venisse utilizzata come riparo dai cacciatori dell’Età della Pietra. Tra i materiali rinvenuti ci sono strumenti in osso e selce, frammenti di ceramica e persino resti umani, oggi conservati ed esposti al Civico Museo Archeologico di Camaiore.

Come raggiungere Casoli e la Grotta all’Onda da Lido di Camaiore

Per raggiungere questi luoghi vi basterà guidare da Lido di Camaiore in direzione Camaiore e poi proseguire lungo la panoramica strada collinare verso il borgo di Casoli. Dall’Hotel La Vela sono circa 17 km, per un tempo indicativo di 25-35 minuti in auto, secondo il traffico. Dopo una sosta per ammirare i suoi famosi sgraffiti, proseguite fino alla soprastante località Tre Scolli e parcheggiate dove consentito, senza ostacolare gli accessi alle case.

Da Tre Scolli seguite inizialmente il tracciato del CAI 106 in direzione San Rocchino, poi prendete la deviazione segnalata per la Grotta all’Onda lungo l’acquedotto. Dopo la passerella si affronta la salita verso la grotta. Il cammino richiede indicativamente un’ora, oppure un’ora e mezza con passo tranquillo. Per tornare a Tre Scolli ripercorrete la stessa strada.

Per altre idee tra mare e borghi trovate anche la nostra guida a cosa vedere a Lido di Camaiore e i tre itinerari per scoprire la zona in bicicletta.

Dove dormire a Lido di Camaiore: il tuo soggiorno all’Hotel La Vela

Dopo una giornata così avventurosa probabilmente avrete voglia di un rifugio comodo dove ricaricarvi per la prossima meta. Il nostro Hotel La Vela a Lido di Camaiore è un tre stelle con una posizione strategica, posizionato in Viale Pistelli direttamente sul lungomare.

Da noi troverete accoglienti camere dotate di tutti i comfort necessari al vostro relax, una gustosa colazione per iniziare la giornata con la giusta energia e la comodità di uscire dall’hotel e ritrovarvi subito a due passi dalla spiaggia o pronti a ripartire alla scoperta delle meraviglie della Versilia.

La camera matrimoniale dell’Hotel La Vela con letto, arredi in legno e balcone luminoso

Per organizzare la vostra pausa tra spiaggia e Apuane, controllate disponibilità e prezzi oppure scriveteci: saremo felici di aiutarvi a scegliere il soggiorno e le escursioni.

Domande frequenti

Quanto dista Casoli da Lido di Camaiore?

Dall’Hotel La Vela sul lungomare a Casoli sono circa 17 km in auto, passando da Camaiore. Calcolate indicativamente 25-35 minuti, con un margine in più nei periodi di traffico.

Quanto tempo serve per raggiungere la Grotta all’Onda?

Da Tre Scolli considerate circa 1-1,5 ore di cammino all’andata e 2-3 ore complessive per andare e tornare lungo lo stesso sentiero, più le soste. Un anello più lungo richiede una pianificazione diversa.

Il sentiero per la Grotta all’Onda è adatto ai bambini?

Dipende dall’abitudine a camminare e dalle condizioni del percorso. Ci sono tratti scoscesi, una passerella e una salita rocciosa finale: servono supervisione e passo sicuro. Il percorso non è adatto ai passeggini.

Perché Casoli è chiamato il borgo dei graffiti?

Per le opere realizzate sulle pareti con la tecnica dello sgraffito: si incidono strati di intonaco di colori diversi. La tradizione è legata a Rosario Murabito ed è proseguita con la rassegna Sgraffiti a Casoli, nata nel 2006.

Cosa portare per l’escursione da Tre Scolli?

Scarpe da trekking con buona aderenza, acqua, uno snack, abbigliamento a strati, una giacca leggera e una torcia. Portate anche il telefono carico e controllate il meteo prima di partire.

Informazioni verificate il 22 ottobre 2026. Distanze e tempi in auto sono indicativi, calcolati dall’Hotel La Vela su dati OpenStreetMap; quelli a piedi dipendono dal passo, dalle soste e dalle condizioni del sentiero. Prima dell’escursione controllate gli aggiornamenti locali.

Crediti fotografici: Casoli, Naioli; Grotta all’Onda, Brachistocrone 21; pontile di Forte dei Marmi e Alpi Apuane, Ingo Mehling. Foto da Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0, ridimensionate. Foto della camera: archivio Hotel La Vela.

M. Essence

Scritto da

M. Essence

M. Essence firma le guide del blog dell'Hotel La Vela: la Versilia raccontata da chi la vive ogni giorno, con distanze, orari e consigli verificati di persona. Accogliere e consigliare gli ospiti è la parte più bella del lavoro in hotel.

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