Negli ultimi anni, il cicloturismo o, comunque, la bici in vacanza, è diventata una presenza sempre più costante nelle scelte di italiani e stranieri. Spostamenti sani ed ecologici vengono oggi preferiti e giustificano la maggiore attenzione che viene data alla mobilità a due ruote all’interno di centri urbani ed extraurbani. In linea con questa tendenza, Lido di Camaiore si rivela una meta perfetta per questo tipo di turismo, perché estremamente pianeggiante e ben collegata ai principali luoghi di interesse. Sia che siate provetti ciclisti, famiglie con bambini o semplici appassionati, in questa guida troverete tutte le indicazioni necessarie per godere al meglio la vostra vacanza in Versilia in sella alla bici.
Scoprirete che il nostro paese, nonostante la sua fama di posto di mare, è molto di più di una destinazione balneare: è un concentrato di paesaggi bellissimi e variegati, che si susseguono nel giro di pochi chilometri.
Per farvi vivere al meglio il nostro territorio abbiamo pensato a tre itinerari con diversi livelli di difficoltà: uno molto facile che segue la costa, uno medio-facile immerso nella campagna storica e uno più impegnativo diretto verso le prime vette. Qualunque sia il vostro livello di preparazione, la bici vi permetterà di addentrarvi in percorsi altrimenti nascosti.
Passerete dalle ampie spiagge alle rigogliose pinete, attraverserete le eleganti cittadine della costa, la profumata campagna di Pianore fino a sfiorare le suggestive pareti rocciose. Incontrerete corsi d’acqua cristallini e cascatelle in cui rigenerarsi e ancora ville storiche, vecchi frantoi, mulini e ponti in pietra, antichi testimoni della storia di Camaiore, che erompono dalla natura come statue dimenticate.
In breve
- Itinerario 1, la costa (facile): la ciclabile del lungomare verso Forte dei Marmi (circa 21 km andata e ritorno, 2 ore con le soste) o verso la Passeggiata di Viareggio (circa 10 km andata e ritorno, 1 ora). City bike, e-bike, pattini e monopattini.
- Itinerario 2, la via Francigena (medio-facile): dalla campagna di Capezzano Pianore al centro storico di Camaiore, su asfalto e sterrato; con la salita a Montemagno sono 18 km solo andata e 300 metri di dislivello, circa 2 ore. Gravel, mountain bike, trekking o e-bike.
- Itinerario 3, le colline (medio-impegnativo): da Montemagno al belvedere di Pitoro, discesa su Massarosa e rientro in pianura: circa 20 km su asfalto, 2 ore e mezza. Con il secondo itinerario si chiude un anello di circa 40 km e 400 metri di salita. Bici da corsa, gravel o e-bike.
- Partenza: dall’Hotel La Vela, sul lungomare di Lido di Camaiore davanti al Pontile Bellavista Vittoria: la ciclabile è a pochi passi, dall’altra parte del viale.
Primo itinerario: in bici sulla ciclabile della costa verso Forte dei Marmi e Viareggio
- Livello: facile
- Localizzazione: costiera
Qui inizia il primo itinerario, quello facile, con dislivello praticamente nullo, adatto ai ciclisti della domenica, a famiglie con bambini o a chi vuole prepararsi prima di dirigersi verso le colline. Potete usare city bike, e-bike, ma il percorso è adatto anche a pattini e a monopattini.
La partenza è il nostro Hotel La Vela. Appena fuori vi troverete a pochi passi dalla pista ciclabile. Per raggiungerla basta attraversare il viale sulle strisce pedonali, lasciandovi sulla sinistra il profilo del Pontile Bellavista Vittoria.
Verso nord: il Parco della Versiliana e Forte dei Marmi
Pedalando verso nord vi dirigete verso Forte dei Marmi, accompagnati a sinistra dalla fila dei bagni e a destra dal massiccio delle Alpi Apuane. Percorsi pochi chilometri, fate una piccola deviazione per visitare il Parco della Versiliana: fermatevi un po’ e guardatevi intorno, vi aspetta un bosco secolare di pini e lecci arricchito da un rigoglioso sottobosco, che si alterna a radure assolate e suggestivi corsi d’acqua, un paesaggio rilassante e unico considerato uno dei simboli della Versilia.
Proseguendo, a circa 10 chilometri ecco apparire Forte dei Marmi, icona di stile ed eleganza versiliese. Qui vi ritroverete immersi in un’atmosfera d’altri tempi evocata da un’architettura signorile di inizio Novecento. Tra le tappe da non perdere, lo storico pontile proteso sul mare e il celebre Fortino settecentesco, attorno al quale si sviluppa un centro fatto di boutique, giardini alberati e scorci caratteristici. Questa opzione richiede circa 2 ore tra andata e ritorno per circa 21 chilometri totali, soste comprese.

Verso sud: la Passeggiata di Viareggio
Se avete voglia di visitare Viareggio, imboccate la ciclabile andando verso sud: dopo un chilometro e mezzo circa la pista vi condurrà direttamente lungo la celebre Passeggiata. Pedalando tra la spiaggia e l’architettura liberty potrete godere dei simboli storici come lo Chalet Martini, il villino del 1899 scampato all’incendio che nel 1917 distrusse la vecchia Passeggiata, il Gran Caffè Margherita, un tempo frequentato da Giacomo Puccini, e il Bagno Balena, uno degli stabilimenti più antichi di Viareggio. Questo tragitto copre un percorso di 10 chilometri andata e ritorno, percorribile in 1 ora.

Prestate un po’ di attenzione agli attraversamenti e ai tratti in cui la pista è condivisa con i pedoni, soprattutto con i bambini. È consigliabile portare con sé acqua e una crema solare.
Secondo itinerario: lungo la via Francigena fino alle prime colline di Montemagno
- Livello: medio-facile
- Localizzazione: campagna e collina
Per il secondo itinerario, dedicato ai cicloturisti con un minimo di esperienza, ci lasciamo alle spalle bagni e ombrelloni, imbocchiamo la ciclabile di via del Secco e attraversiamo l’Aurelia, dopodiché seguiamo i cartelli con il simbolo della bicicletta fino a ritrovarci nella campagna di Capezzano Pianore, la frazione agricola del comune, ricchissima di tante vivaci aziende ortofrutticole e vivaistiche. Qui la via Francigena entra nel territorio di Camaiore e regala uno dei tratti più belli e meno conosciuti di tutto il suo percorso toscano. Si pedala su strade a basso traffico e su una vecchia strada che le mappe del Seicento chiamavano «via romana». Proseguendo lungo questo tratto ricco di fascino si fiancheggia prima una villa dove nel 1892 nacque l’ultima imperatrice d’Austria, poi il sito archeologico dell’Acquarella, dove sono riemersi i resti di una fattoria romana. Subito dopo la strada diventa sterrata e si infila lungo la sponda del fiume di Camaiore. Si passa davanti alle pietre di un mulino medievale, il Molino Cerù, si costeggia il laghetto di Teneri e quasi senza accorgersene si entra nel centro storico di Camaiore. Per questo fondo misto di asfalto e sterrato sono consigliate bici gravel, mountain bike, trekking o e-bike, mentre sono sconsigliate le bici da corsa con copertoni stretti.

La variante di Montemagno
Per chi non teme la fatica, la variante di Montemagno regala quattro chilometri di salita dolce che terminano con un panorama mozzafiato che abbraccia l’intera vallata fino al mare, con una fontanella pronta a rinfrescare chi conquista la vetta. In questa versione completa il percorso diventa di 18 chilometri solo andata con 300 metri di dislivello (contro i 60-80 della versione base) e richiede circa due ore con le soste, rivelandosi ideale nelle mezze stagioni, quando la campagna è verde e la luce è morbida.
Tenete a mente quest’ultima variante se volete intraprendere l’itinerario successivo, quello di Pitoro, perché partiremo da qui.
Terzo itinerario: in salita fino al belvedere di Pitoro e rientro ad anello
- Livello: medio-impegnativo
- Localizzazione: collina e montagna
Se vi sentite un po’ come Marco Pantani, se siete ciclisti allenati o vi state preparando per una granfondo, partendo da Montemagno (punto di arrivo del percorso precedente) potete collegarvi al terzo itinerario. Questo tratto di difficoltà media richiede circa 2 ore e mezza e copre circa 20 chilometri, da Montemagno fino al rientro a Lido di Camaiore, su fondo asfaltato: insieme al percorso precedente si chiude un anello di circa 40 chilometri, con circa 400 metri di dislivello in salita, e sono ideali bici da corsa, gravel o e-bike con batteria piena. Superato il paese di Montemagno, la strada concede un breve respiro prima di ricominciare a salire lungo la cresta della collina, sulla strada dei Canipaletti. Si continua a salire su pendenze mai troppo severe fino a raggiungere la località di Pitoro, sul Monte Pitoro, a circa 230 metri di quota. Pitoro è una piccola borgata del comune di Massarosa immersa negli uliveti, dove lo sguardo spazia in un solo colpo d’occhio sulle acque dorate del lago di Massaciuccoli, la costa della Versilia e la macchia verde delle Apuane alle spalle.
La discesa verso Massarosa e il rientro
A questo punto, per il rientro si scende verso Massarosa, passando da Pieve a Elici, affrontando circa quattro chilometri di discesa ricca di tornanti, dove dovete fare attenzione alla velocità. Arrivati in fondo alla discesa ci si ritrova di nuovo nella pianura di Massarosa e da lì a Lido di Camaiore è una pedalata semplice e rilassante tra le campagne. Per affrontare al meglio questo tratto è consigliato partire presto, dato che dopo le 11:00 la SP1 e le salite sono in pieno sole, e indossare luci e una maglia ben visibile per via del traffico del weekend sulla provinciale tra Camaiore e Montemagno.

Lido di Camaiore, la base giusta per una vacanza in bici
Con la bella stagione le giornate sono lunghe, così una volta tornati dall’escursione c’è ancora tanto tempo per divertirsi. L’importante è avere il punto base giusto, come può essere l’Hotel La Vela, molto confortevole e ben posizionato. Sinceramente è un tipo di vacanza che ci sentiamo di consigliare, a chi è adatto naturalmente, per tutti i risvolti positivi che può avere. Se la bici è una compagna che vi segue ovunque, caricatela in macchina; altrimenti sarà semplicissimo noleggiarne una qui in paese. Noi vi aspettiamo: cliccate qui per richiedere la disponibilità.
Domande frequenti
Serve essere allenati per andare in bici a Lido di Camaiore?
No. La ciclabile della costa è pianeggiante, con un dislivello praticamente nullo, ed è adatta anche alle famiglie con bambini: verso nord porta a Forte dei Marmi passando per il Parco della Versiliana, verso sud alla Passeggiata di Viareggio. Le salite di Montemagno e delle colline di Massarosa sono invece per chi ha un minimo di allenamento, oppure un’e-bike.
Quale bici serve per i tre itinerari?
Per la costa vanno bene city bike ed e-bike, e il percorso è adatto anche a pattini e monopattini. Per la via Francigena, che alterna asfalto e sterrato, sono consigliate bici gravel, mountain bike, trekking o e-bike, mentre sono sconsigliate le bici da corsa con copertoni stretti. Per le colline, tutte su asfalto, sono ideali bici da corsa, gravel o e-bike con la batteria piena.
Quanto ci vuole in bici da Lido di Camaiore a Forte dei Marmi e a Viareggio?
Forte dei Marmi è a circa 10 km sulla ciclabile, compresa la deviazione al Parco della Versiliana: andata e ritorno sono circa 21 km, 2 ore con le soste. La Passeggiata di Viareggio comincia a un chilometro e mezzo dall’hotel; percorrerla tutta, andata e ritorno, significa circa 10 km in un’ora.
Si può noleggiare una bici a Lido di Camaiore?
Sì, in paese ci sono diversi noleggi di biciclette. Se invece la bici è la vostra compagna di viaggio, potete caricarla in macchina e portarla con voi.
Qual è il periodo migliore per gli itinerari in collina?
Le mezze stagioni, quando la campagna è verde e la luce è morbida. D’estate conviene partire presto, perché dopo le 11 la provinciale e le salite sono in pieno sole. L’Hotel La Vela è aperto da Pasqua a ottobre.
Distanze, dislivelli e tempi sono indicativi e calcolati dall’Hotel La Vela (viale E. Pistelli 45): possono cambiare secondo la variante scelta, l’allenamento e le soste.
Crediti fotografici: le foto del pontile di Forte dei Marmi (Ingo Mehling, CC BY-SA 4.0), del Gran Caffè Margherita (Sailko) e di Massarosa (LigaDue, entrambe CC BY 3.0) e di Villa Borbone delle Pianore (9002Jack, CC0) vengono da Wikimedia Commons e sono state ridimensionate. La foto in evidenza è dell’Hotel La Vela.